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ITALY : LEGA NORD PER L’INDIPENDENZA DELLA PADANIA

Cenni storici

Fondata il 4 dicembre 1989 dalla fusione di diversi movimenti autonomisti regionali dell’Italia settentrionale, con la finalità politica principale di rendere l’Italia uno Stato federale. Nel 2006 riesce a fare approvare dal Parlamento una riforma costituzionale in tal senso, purtroppo bocciata nel successivo referendum confermativo in tutte le Regioni tranne Lombardia e Veneto.

Negli anni 2000, dopo una prima parentesi di alcuni mesi nel 1994, fa parte di coalizioni di governo di centrodestra. Contribuisce all’approvazione di una riforma in senso restrittivo della legge che disciplina l’immigrazione e l’asilo e, negli anni in cui siede al Ministero dell’Interno, ottiene una riduzione drastica dell’immigrazione clandestina grazie a un’attenta politica di accordi bilaterali coi Paesi di provenienza e di respingimenti alla frontiera.

Attualmente governa tre Regioni: Liguria, Lombardia e Veneto; in queste ultime due (le più importanti in termini di contributo al PIL italiano) esprime anche il Presidente della Regione. In passato ha governato anche Friuli-Venezia Giulia e Piemonte.

Sul fronte europeo, è da sempre fortemente critica verso il processo di costituzione dell’Unione Economica e Monetaria fin dal suo primo atto, il Trattato di Maastricht. Alle ultime elezioni europee (2014) si è caratterizzato come l’unico partito chiaramente schierato su posizioni “no euro”, ottenendo grazie a ciò un risultato elettorale incoraggiante.

Risultati elettorali più recenti

  • Politiche (Camera dei Deputati): 4% (2013)
  • Europee: 6% (2014)
  • Regionali: Lombardia 13% (2013); Friuli-Venezia Giulia 8% (2013); Trentino-Sudtirolo 5% (2013); Piemonte 7% (2014); Emilia-Romagna 19% (2014); Liguria 20% (2015); Veneto 18% (2015); Toscana 16% (2015); Umbria 14% (2015); Marche 13% (2015) 

Rappresentanza

  • Camera dei Deputati: 16
  • Senato della Repubblica: 12
  • Parlamento Europeo: 5
  • Consigli Regionali: 59

Segretari Federali 

  • Umberto Bossi (1989-2012)
  • Roberto Maroni (2012-2013)
  • Matteo Salvini (2013-)
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